La Spartacus regala l'argento agli azzurri

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Elia Costa, della Polisportiva Spartacus, è stato chiamato dalla Federazione Italiana Wushu Kungfu a partecipare, nella nazionale juniores, ai 14° Campionati Federali Europei di Wushu Kungfu, svoltisi a Tallinn dal 26 al 30 marzo 2012 con la partecipazione di 28 nazioni (per un numero complessivo di 360 atleti).

Elia si allena assiduamente nella pratica delle arti marziali cinesi, la più antica tradizione marziale, studiando varie e complesse "forme" (sequenze di movimenti codificati) compiute a mani nude ma anche con sciabola, bastone, spada e lancia e studiando pure le applicazioni marziali, il Qinna (torsioni e leve articolari) e il combattimento libero (con tutte le tecniche di pugno, di calcio e di proiezione). Elia, pur senza trascurare lo studio, gli amici, interessi sociali e … la cucina, si allena regolarmente sotto la direzione di un ex atleta di altissimo livello, ora tecnico di fama internazionale, il Maestro Claudio Albieri. Dal lunedì al venerdì, in genere dalle tre fino alle cinque ore al giorno, l’ambiente naturale di Elia è la palestra (raggiunta da casa dopo un’ora di mezzi pubblici); a ciò si aggiungono varie competizioni e centri tecnici (allenamenti intesivi fra più scuole) oltre alla preparazione atletica e al centro estivo (5 settimane) organizzati dalla Polisportiva Spartacus.

Benché in Italia le arti marziali cinesi non siano ancora ben conosciute, perlomeno dal grande pubblico, si tratta di un articolato insieme di specialità che, in seguito ad un lungo ed assiduo allenamento, permette di raggiungere competenze ginniche ed acrobatiche di altissimo livello. Basti pensare per esempio a complesse sequenze di esercizi anaerobici e alattacidi (compiuti cioè in apnea e con la massima energia e velocità) che comprendono movimenti come il salto con avvitamento (quello compiuto anche dai pattinatori), noto come "farfalla", eseguito con in mano un lungo bastone che deve passare sotto il corpo durante il salto!

Proprio con questo esercizio, eseguito in una esigente e complessa "forma" di bastone, l’Italia ha guadagnato un prezioso argento grazie al nostro Elia, superato solo da un atleta ucraino, proveniente da una scuola di grandissima tradizione.

Elia, presentatosi in gara pure nel Taiji-quan (impropriamente noto anche come Tai Chi), ha guadagnato il terzo gradino del podio in questa specialità tanto raffinata quanto ostica ai giovani occidentali.

Con due gare la Polisportiva Spartacus Bologna è salita due volte sul podio d’Europa!

 

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Elia riceve i complimenti del Presidente della Federazione Europea di Wushu

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